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L’intervento ambulatoriale si
compone, in modo ciclico di tre momenti:
• La Diagnosi funzionale, effettuata attraverso osservazione, colloquio e
somministrazione di test, il processo richiede 2-3 incontri e viene riproposto a
cadenza semestrale.
• La Valutazione funzionale e la programmazione – elementi essenziali sono
riportati nel paragrafo precedente, il processo richiede approssimativamente 2-3
incontri.
• Intervento abilitativo del bambino – l’intervento riguarda tutti i momenti di
veglia del bambino, poichè riguarda globalmente la sua educazione.
A tal scopo è utile programmare all’interno della giornata, momenti più
strutturati e momenti strutturati, in ognuno dei quali ci saranno occasioni di
apprendimento per il bambino. L’équipe si propone di sostenere genitori ed
insegnanti in questa programmazione in diversi modi, di seguito illustrati.
Il trattamento ambulatoriale è incentrato nelle aree :
Intersoggettività
Comunicazione e linguaggio
Aspetti cognitivi e motori
Autonomia
Per ognuna delle suddette aree è prevista una valutazione funzionale ed una
programmazione individualizzata e dettagliata, con individuazione delle mete,
degli obiettivi a breve termini e delle strategie di monitoraggio degli
apprendimenti.
In fase di programmazione sono anche decise le attività utili al conseguimento
degli obiettivi prefissati.
Le attività comprendono:
- situazioni di gioco individuale;
- apprendimento vis a vis;
- momenti di interazione con i coetanei;
(in tutte le situazioni previste il rapporto operatore-bambino è da intendersi
di 1 a 1).
Attenzione particolare sarà data allo sviluppo delle competenze comunicative,
sociali e linguistiche dei bambini in carico, ritenute di prioritaria importanza
rispetto al periodo di sviluppo.
La terapia ambulatoriale è a frequenza giornaliera: due ore nella fascia
antimeridiana L’intervento rivolto alle famiglie ed alla scuola si avvale di un
incontro di due ore a settimana (il planning mensile tiene conto delle voci
segnalate in tabella).
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