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Sindrome di Asperger


La Sindrome di Asperger

I bambini che hanno difficoltà ascrivibili alla Sindrome d'Asperger sono generalmente riconosciuti più tardi rispetto agli altri Disturbi Pervasivi. Questo perchè la Sindrome è caratterizzata da sviluppo normale del linguaggio buon funzionamento cognitivo. Prima dell'ingresso nella scuola, si può osservare un ritardo motorio, una goffaggine motoria, ma soprattutto nel contesto scolastico, diventano manifeste le difficoltà nelle interazioni sociali. E' in questo periodo che gli interessi idiosincratici o circoscritti particolari (per es., l'essere affascinati dagli orari dei treni) possono apparire o essere riconosciuti come tali.

Nell'età adulta, i soggetti hanno difficoltà in ciò che concerne l'empatia e la modulazione delle interazioni sociali. La sindrome segue apparentemente un'evoluzione continua e, nella grande maggioranza dei casi, persiste per tutta l'esistenza.

Criteri diagnostici del F84.5 [299.80] Sindrome d'Asperger : A - Alterazione qualitativa delle interazioni sociali, come testimoniano almeno due degli elementi seguenti : 1. alterazione marcata nell'utilizzazione, per regolare le interazioni sociali, di comportamenti non verbali multipli, come il contatto oculare, la mimica facciale, le posture corporali, i gesti. 2. incapacità a stabilire relazioni con i coetanei corrispondentemente al livello di sviluppo. 3. il soggetto non cerca spontaneamente di condividere i suoi piaceri o le sue conquiste con gli altri (per es., non cerca di mostrare, indicare col dito o portare gli oggetti che lo interessano). 4. mancanza di reciprocità sociale o emozionale. B - Carattere ristretto, ripetitivo e stereotipato dei comportamenti, degli interessi e delle attività , come testimonia almeno uno degli elementi seguenti: 1. preoccupazione circoscritta a uno o più centri d'interesse stereotipati e ristretti, anormale sia per l'intensità sia per il suo orientamento. 2. aderenza apparentemente inflessibile ad abitudini od a rituali specifici e non funzionali. 3. manierismi motori stereotipati e ripetitivi (per es., lo sbattere o la torsione delle mani o delle dita, movimenti complessi di tutto il corpo). 4. preoccupazione persistente per certe parti degli oggetti. C - Il disturbo comporta un'alterazione clinicamente significativa del funzionamento sociale, professionnele, o in altri domini importanti. D - Non esiste ritardo generale del linguaggio significativo sul piano clinico (per es., la persona utilizza parole isolate verso l'età di 2 anni e delle frasi con valore di comunicazione verso l'età di 3 anni). Nel corso dell'infanzia, non si ha avuto ritardo significativo sul piano clinico nello sviluppo cognitivo nè nello sviluppo, in funzione dell'età , delle capacità d'autonomia, del comportamente adattativo (salvo che nel dominio dell'interazione sociale) e della curiosità per l'ambiente. F - Il disturbo non risponde ai criteri di un altro disturbo pervasivo dello sviluppo specifico nè a quello di una schizofrenia.

* American Psychiatric Association. DSM-IV. Crità¨res diagnostiques (WashingtonDC, 1994). Traduction fransaise par J.-D. Guelfi et al., Masson, Paris, 1996.
 


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