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Secondo dati provenienti dagli
Stati Uniti relativi a malattie che determinano disabilità a lungo termine, le
malattie respiratorie croniche costituiscono la causa principale di disabilità e
di riduzione della produttività negli adulti in età lavorativa: circa il 5-6% di
tutte le richieste di indennizzo sono relative a malattie respiratorie croniche
ed il 45% dei richiedenti ha un’invalidità tale da non rientrare più al lavoro.
Sempre negli Stati Uniti, il costo sociale per le patologie respiratorie è stato
calcolato nell’equivalente di circa 3800 miliardi di lire per anno, mentre circa
4300 miliardi di lire rappresenta l’equivalente di spesa, per ridotta
produttività, a causa di morti premature.
Secondo l’ATS (Amenrican Thoracic Society) esistono criteri precisi per definire
l’handicap respiratorio: il danno (impairment) e la disabilità (disability).
Il danno respiratorio riflette una menomazione che persiste dopo adeguata
terapia e che non presenta una ragionevole prospettiva di miglioramento.
La disabilità respiratoria rappresenta l’impatto di tale danno sull’esecuzione
delle normali attività del soggetto; può essere acuta o cronica.
L’handicap respiratorio, quindi, rappresenta lo svantaggio che deriva dalla
disabilità nell’affrontare la vita comunitaria e quella produttiva.
I programmi riabilitativi respiratori si intendono rivolti al trattamento ed
alla gestione della storia naturale della malattia
A partire dall’insorgenza dei sintomi iniziali fino all'insufficienza
respiratoria conclamata, possono essere sottoposti a programmi di Riabilitazione
Respiratoria pazienti :
- con modesti sintomi e compromissione solo funzionale;
- che necessitano di cure e supervisione delle proprie condizioni cliniche ma
che non richiedono ospedalizzazione in reparti per acuti. In quest’ultima
categoria possono essere inclusi pazienti anche gravi o instabili cronicamente,
che necessitano di assistenza infermieristica costante.
Entrando maggiormente nel dettaglio, i criteri-guida seguiti per l’inserimento
dei pazienti nei programmi di riabilitazione respiratoria sono sintetizzati,
seguendo un criterio sintomatologico-funzionale piuttosto che diagnostico, in :
- riduzione della tolleranza all’esercizio fisico;
- riscontro di alterazioni emogasanalitiche in condizioni basali e sotto sforzo
oppure desaturazione durante il sonno ed inserimento in un - programma di
ventilazione meccanica;
- preparazione ad interventi chirurgici;
- recupero funzionale nei soggetti sottoposti ad interventi chirurgici;
- riscontro di insufficienza respiratoria acuta ed eventuale inserimento in un
programma di ventilazione meccanica;
- svezzamento della ventilazione meccanica;
- trattamento dei soggetti sottoposti a trapianto polmonare o preparazione al
trapianto stesso.
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