LA RESIDENZA DI RIABILITAZIONE EX ART. 26

La residenza di riabilitazione ex art. 26 offre "ospitalità permanente" a soggetti adulti che necessitano di interventi riabilitativi complessi a medio/lungo termine che prevedono supporto medico, infermieristico ed assistenziale e che richiedono pertanto assistenza continuativa h 24 non erogabile nel contesto socio-abitativo domiciliare o in altre forme alternative. La residenza ha una capacità ricettiva massima di n.30 posti letto e garantisce un elevato livello di assistenza socio-sanitaria (tutelare, infermieristica e riabilitativa) ed alberghiera. L’immobile è di recente ristrutturazione ed è contornato da un ampio spazio esterno utilizzabile all’occorrenza a fini relazionali. Tutto il personale impegnato nella Residenza fornisce le prestazioni nel rispetto della normativa vigente cooperando costantemente con la Direzione Sanitaria e che a sua volta agisce ed interagisce proficuamente con la direzione tecnica ed il Coordinamento interno della Ditta.

Direzione Sanitaria

Dr.ssa Angela Piantadosi

Direzione Tecnica

Dott. Renato Tarallo

Coordinamento di Struttura

Sig. Francesco Imperatore

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Personale

Tutto il personale operante è specializzato secondo le proprie competenze specifiche. E’ composto da: medico, infermieri professionali, educatore professionale, assistente sociale, terapista della riabilitazione, fisioterapista, operatori socio-sanitari, addetti all’igiene degli ambienti.


MODALITA’ DI ACCESSO AL SERVIZIO

Per accedere ai trattamenti riabilitativi residenziali ex. Art. 26 ai sensi della L.R. 11/84 sono previste n.2 differenti procedure a seconda dei casi specifici.

In caso di paziente non ospedalizzato:

  • Richiesta del medico curante di visita U.V.B.R. (Unità di valutazione Bisogno Riabilitativo) competente per territorio, che redige il “progetto riabilitativo individuale” che l’utente consegna al centro;
  • La Direzione Tecnico Sanitaria del Centro incarica i componenti dell’équipe riabilitativa di valutare il piano stesso e di esplicitare le strategie terapeutiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Acquisita la firma per accettazione del progetto riabilitativo stabilito, si ritorna al Distretto sanitario competente per la residenza dell’utente;
  • Il responsabile dell’U.O. riabilitazione, provvede ad autorizzare e a rispedire il progetto riabilitativo al centro per l’inizio del trattamento.

In caso di paziente ospedalizzato:

  • All’atto delle dimissioni ospedaliere il fisiatra competente redige direttamente l’UVBR e lo invia senza intermediari alla direzione tecnico sanitaria del centro che incarica i componenti dell’équipe riabilitativa di valutare il piano stesso e di esplicitare le strategie terapeutiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Il centro rimette la disponibilità all’attuazione del piano al fisiatra competente;
  • Il fisiatra contatta direttamente il distretto sanitario di competenza dell’utente comunicando la disponibilità ai trattamenti espressa dal centro per la relativa autorizzazione per l’inizio del trattamento.

La Direzione Tecnico Sanitaria del Centro, assolte le fasi suscritte, affida il trattamento all’Equipe Multidisciplinare dando comunicazione d’inizio trattamento ai distretti competenti.


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